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William Cadenhead Ltd. Whisky & Rum Merchants.

Cadenhead’s è il più antico imbottigliatore indipendente di whisky oggi attivo: ripercorrere i passaggi della sua storia significa seguire da vicino quella dell’intera industria del whisky scozzese. L’azienda viene fondata nel 1842 da William Cadenhead, grazie alla fusione di una compagnia di mercanti di rum di Londra ed una dedita al commercio di spiriti ad Aberdeen: proprio qui, al 47 di Netherkirkgate, viene stabilita la sede che tale rimarrà per 130 anni. In un momento storico in cui la maggior parte del whisky prodotto dalle diverse distillerie veniva venduto in barili a blenders professionisti, William Cadenhead è il primo a scegliere di ampliare la propria offerta e imbottigliare e mettere in commercio direttamente al pubblico single malt whiskies, dunque whisky di malto di un singolo produttore – circa cent’anni prima che ciò diventi una prassi nell’industria. Alla morte di William, è il nipote Robert Duthie ad acquisire l’azienda, introducendo miscele di distillerie diverse e celebri marchi storici di blended, come The Heilanman e Putachieside; a Duthie si deve anche una nota campagna pubblicitaria di massa nel Regno Unito sotto il claim “By Test The Best”. Defunto Robert nel 1931, la compagnia passa alle sorelle, che affidano la gestione ad Ann Oliver: complici la Seconda Guerra Mondiale e alcune scelte infruttuose, l’azienda va in crisi e all’inizio degli anni ’70 è costretta a mettersi in liquidazione. Nel 1972 viene messo all’asta l’intero stock di barili conservati nelle cantine, di cui l’amministrazione non conosceva il valore: oltre a ripianare i debiti, la famiglia Duthie ottiene consistenti proventi e sceglie di vendere il marchio a J. & A. Mitchell, azienda indipendente proprietaria di una delle distillerie più celebri e antiche di Scozia, Springbank. La sede viene dunque spostata a Campbeltown, dove è sita tuttora, e con Springbank condivide le ricchissime warehouse (sia le tradizionali dunnage che le più moderne racked). Nel 2012 viene assunto come General Manager Mark Watt che, con il suo lavoro di valorizzazione dell’impressionante magazzino di barili e di riposizionamento commerciale interamente basato sulla qualità, impone Cadenhead come uno degli imbottigliatori indipendenti più quotati tra gli appassionati di whisky.

Lo stile di Cadenhead è da sempre senza fronzoli e privo di compromessi, esclusivamente orientato sulla qualità e sulla trasparenza del prodotto offerto al consumatore: in un momento storico in cui lo scotch vive un’ondata di crescita, Cadenhead ha deciso di restare fedele alle proprie convinzioni, senza cedere alle lusinghe di un marketing sfrenato e di packaging lussuosi o alla tentazione di rincorrere volumi a tutti i costi. Ciò rientra in una strategia di sostenibilità a lungo termine: consapevole della mutevolezza dei destini commerciali dell’industria dello scotch, Cadenhead ha costruito negli anni un magazzino stabile, tale da potersi permettere di continuare ad acquistare whisky giovane e tenerlo a maturare liberamente – fatto che in periodi di boom come l’attuale garantisce una spesa sempre ragionevole e prezzi proporzionati. Cadenhead cerca di avere anno dopo anno sempre lo stesso numero di barili, adeguato alle release annuali; seguendo il motto “cask is king”, il controllo della qualità dei legni è considerato una fase cruciale.

Attualmente l’offerta di whisky di Cadenhead è divisa in quattro serie distinte: Authentic Collection, solo single casks a grado pieno; Small Batch, a sua volta divisa in etichette nere, con miscele di diversi barili dello stesso produttore, ed etichette dorate, anch’essi solo single casks; Creations, con assemblaggi di produttori e tipologie diverse e Willam Cadenhead, con blend di whisky diversi, di produttori non dichiarati, imbottigliati generalmente a 46%, ma anche a grado pieno. Uno degli obiettivi commerciali di Cadenhead è la varietà: vale a dire che le diverse release cercano costantemente di variare l’offerta, mostrando prodotti di distillerie sempre differenti, con l’obiettivo di valorizzare i produttori meno conosciuti e di mostrare tutta la complessità del mondo dello scotch. Come ama dichiarare Mark Watt, “discontinuità nell’offerta, continuità nella qualità”. Ogni imbottigliamento di Cadenhead è rigorosamente non colorato e non filtrato a freddo, sempre imbottigliato almeno a 46% oppure a grado di botte, senza diluizioni intermedie. Le warehouses di Cadenhead ospitano migliaia di barili di ogni produttore di whisky scozzese, ma non solo: accanto allo storico gin Old Raj, è da segnalare una serie in costante espansione di single casks di Rum, selezionati e imbottigliati con gli stessi criteri validi per il whisky, ed una linea, molto ridotta, di Cognac di altissima qualità.